Italia: il nuovo Presidente di fronte alla vecchia omertà

L’elezione di Sergio Mattarella alla Presidenza della Repubblica illustra le ambiguità d’una vita politica piena di vicende sanguinose e sordidi. Vecchie di decenni, ma ancora così sensibili che non si osa pronunciare i nomi dei colpevoli. L’Italia democratica è stata in grado di nominare, per la Presidenza, un Giusto coraggioso. Ma l’altra Italia, sotterranea e mafiosa, è tanto forte che i media non hanno ricordato il coinvolgimento del senatore Andreotti nell’assassinio da Cosa Nostra, venticinque anni fa, d’un altro Giusto, Piersanti Mattarella. Lo sfortunato presidente della Regione Sicilia è morto tra le braccia di suo fratello Sergio. Oggi, si deve, ancora ed ancora, combattere contro le forze oscure che impongono un tale fallimento della memoria collettiva italiana, un’amnesia politica e civica.

Ecco ciò che Arlette Portnoff ha scritto, qualche anno fa, sulla morte di Piersanti Mattarella, in un romanzo palermitano ancora inedito:

Già negli anni sessanta, il coraggioso senatore Berti aveva gravemente criticato suo collega Majorana della Nicchiara : questo onorabile aveva avuto « l’impudenza d’affermare che solo 8 sindacalisti erano stati uccisi dalla mafia!  » E, dopo aver recitato i 42 nomi degli attivisti di sinistra assassinati, rimproverò alla Democrazia Cristiana di nascondere l’elenco dei suoi membri, condannati a morte per essere rimasti troppo ingenuamente cristiani ed aver rifiutato di collaborare col Crimine.

20 anni dopo, il massacro continua. Un “astro nascente della DC nazionale”, è ucciso il 6 gennaio 1980 a Palermo, nell’elegante Via Libertà, abbandonato dal suo proprio partito. Presidente della Sicilia, Piersanti Mattarella aveva iniziato a moralizzare gli appalti pubblici e l’amministrazione regionale, nonostante i rimproveri dei suoi colleghi e sedicenti amici. Mattarella appoggiava anche le accuse lanciate dal senatore comunista Pio La Torre contro i corrotti. Pio fu ucciso il 30 aprile 1982, insieme al suo autista.

Il procuratore Roberto Scarpinato, giudice superstite della squadra Falcone-Borsellino, lui stesso da due decenni in vita soltanto grazie alla vigilanza delle sue guardie del corpo, racconta gli ultimi giorni del democratico troppo cristiano per sopravvivere. Mattarella, vedendo che tutti i suoi amici si allontanano da lui, percependo “il rullo dei tamburi della morte”, prende un aereo per chiedere a Roma il sostegno del ministro degli Interni e della DC. L’onorevole disonorevole Andreotti, allo stesso momento, vola in direzione opposta! Discute, a Palermo, del problema Mattarella in incontri secreti con i futuri assassini, i vertici della mafia militare e della borghesia mafiosa. Tornato a Palermo, sconvolto, Mattarella confida che se li succede una disgrazia, questa sarebbe in relazione con i suoi incontri romani. Piersanti, crivellato di pallottole davanti sua casa, muore a 45 anni, nelle braccia della sua moglie, ferita anche lei, e del suo fratello Sergio; questo, poco dopo entra in politica. Andreotti, colpevole per lo meno di non aver denunciato gli assassini, giuridicamente salvato soltanto dalla prescrizione del reato, riesce a fare dimenticare ai media la sua collusione stabilita con Cosa Nostra, pertanto confermata definitivamente in Cassazione. Il Disonorevole muore in pace, requiescat-requiescat, a 94 anni, più del doppio dell’età della sua vittima Piersanti, il 6 maggio 2013. I politici italiani, di destra come di sinistra, rispettano un minuto di silenzio amnesico, in onore – ma che onore? – del senatore fellone: la collusione mafiosa è ancora politicamente corretta in Italia. Soltanto in Italia?

Arlette Portnoff

PS: due amici giornalisti italiani, ci hanno confermato il silenzio sorprendente, scandaloso, su Andreotti:

“C’è una tendenza a considerare chiuse certe questioni con la morte dei protagonisti. Dimenticando però che nella Politica, così come nella Storia, non si dovrebbe dimenticare”.

“La stampa italiana non ha la memoria lunga e spesso preferisce evitare che l’ombra di una polemica offuschi il suo omaggio al nuovo Potente, chiunque egli sia… Ma la magistratura italiana non è meno indenne della stampa da lacune e omissioni e soprattutto ritardi ‘letali’ per le sue inchieste, conducendo a prescrizioni dalle accuse di associazione mafiose come quella che ha profittato ad Andreotti”.

 

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A propos andreyvesportnoff

André-Yves Portnoff docteur ès sciences physiques, a été chimiste, chercheur en métallurgiste nucléaire au CEA avant de devenir journaliste à l’Usine nouvelle puis de diriger pendant dix ans Sciences & Technique, revue de prospective technologique. Co-auteur en 1983 du premier rapport français sur l’économie de l’immatériel (La Révolution de l’intelligence ) André-Yves Portnoff est consultant en innovation et conduite du changement, chercheur indépendant en partenariat avec le groupe de prospective Futuribles où il a développé un outil d’autodiagnostic des organisations basé sur les facteurs immatériels. Il enseigne notamment dans le MBA de la HEG de Fribours (Suisse). Avec Futuribles et Hervé Sérieyx (coauteur de Aux actes, citoyens ! Maxima éditeur) http://www.priceminister.com/nav/Livres/kw/andre%20yves%20portnoff Il mène actuellement une campagne pour la ré-industrialisation de la France et le retour de l’Europe à l’économie réelle. « Aux Actes Citoyens – de l’indignation à l’action » Ou comment transformer l’indignation pour qu’elle devienne constructive? Comment des initiatives innovantes peuvent transformer nos sociétés ? Soit, le pari de l’intelligence....des puces, des souris et des hommes Jean Michel Billaut: Connaissez-vous André-Yves Portnoff from Paris ? Aux actes citoyens : les e-pap http://www.dailymotion.com/video/xlmjrd_made-in-france-in-europe-andre-yves-portnoff-aux-actes-citoyens_news La Tribune: http://www.latribune.fr/opinions/20111109trib000662913/reindustrialiser-questions-de-confiance-.html L’Expansion : http://lexpansion.lexpress.fr/economie/les-grosses-entreprises-en-france-empechent-la-croissance-des-pme_264749.html En chanson : http://www.dailymotion.com/video/xjetbe_aux-actes-citoyens_news Commentez: http://fr-fr.facebook.com/pages/Aux-actes-citoyens-De-lindignation-à-laction/14815372191829 et http://www.facebook.com/profile.php?id=719057033&ref=tn_tnmn
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